Seleziona una pagina

Il metodo Scrum è un framework di processo utilizzato dai primi anni novanta per gestire lo sviluppo di prodotti complessi. Scrum non è un processo o una tecnica per costruire prodotti ma piuttosto è un framework all’interno del quale è possibile utilizzare vari processi e tecniche. Scrum rende chiara l’efficacia relativa del proprio product management e delle proprie pratiche di sviluppo così da poterle migliorare.”

(Jeff Sutherland, La Guida a Scrum)

 

 

Storia di un metodo innovativo

 

Questa metodologia per quanto moderna non è poi così giovane, infatti dobbiamo la sua ideazione a Hirotaka Takeuchi e Ikujiro Nonaka che, nel 1986,  descrissero un nuovo approccio allo sviluppo di prodotti commerciali che avrebbe aumentato la velocità e la flessibilità.  I due lo definirono approccio olistico rugby, in quanto l’intero processo viene eseguito da un team interfunzionale su più fasi che si sovrappongono, proprio come i giocatori di rugby che passano la palla avanti e indietro.
Infatti, il termine Scrum è mutuato dallo slang del rugby e sta per “mischia” dove tutti i lavoratori devono “spingere” nella stessa direzione.

 

 

Una chiacchierata con il nostro Scrum master

 

Perchè all’interno di CodexLab si è deciso di adottare il metodo Scrum?

“Come spesso avviene per le grandi cose: combinazioni di eventi che sembrano casuali.
L’azienda, dopo anni di esperienza con i metodi tradizionali a cascata e grafici Gantt non sempre rispettati, era alla ricerca di un approccio che migliorasse la produttività. Incuriosito dal titolo, quasi provocatorio, ho cominciato a leggere il libro di Jeff Sutherland: “Fare il Doppio in metà tempo“. E’ stata una lettura illuminante, fin dalle prime pagine tutte le mie idee e sensazioni prendevano forma grazie al testo di Sutherland. Ho proposto l’idea all’azienda, e dopo qualche dubbio iniziale hanno accettato, come sempre, la sfida di guardare oltre. Ora è compito nostro (del team e mio) dimostrare che hanno fatto bene a fidarsi e che sarebbe impossibile tornare indietro.
Per finire voglio riportare un’esperienza dell’autore che spiega il perché il metodo scrum, se ben applicato, porta a grandi risultati: Sutherland qualche anno fa fu assunto come consulente dall’FBI. Il 3 marzo 2010 il Federal Bureau of Investigation dichiarò fallito il suo più grande e ambizioso progetto: quello di modernizzare il suo sistema informatico per prevenire eventi come l’undici settembre. Il progetto era costato 10 anni di lavoro e 170 milioni di dollari (rispetto ai 100 preventivati). Di quel lavoro erano rimasti solo decine di migliaia di diagrammi di Gantt, analisi e specifiche, che erano tanto piaciuti ai manager che ma erano sempre sbagliati, nonostante ci fossero impiegati che dovevano occuparsi solo di aggiornare i diagrammi.
Insomma, l’FBI al tempo di Twitter, Google e Facebook continuava a lavorare con la carta…Con lo Scrum e l’aiuto di Jeff si diede vita ad un nuovo progetto,  “Sentinel”, che venne finito in 20 mesi e con solo il 5% del budget del vecchio progetto.”

 

Il Metodo SCRUM. CodexLab lo adotta e guarda al futuro - codexlab.it - Reparto sviluppo

 

Quali sono i vantaggi rispetto al metodo precedente?

“Si abbandona l’idea del metodo a cascata, in cui tutto deve essere previsto a monte. Ci sono varie fasi distinte tra loro:

  • Specifiche
  • Progetto
  • Sviluppo
  • Test
  • Consegna

Con il metodo Scrum tutto questo cambia, si accetta il fatto che il mondo reale è composto da innumerevoli variabili, non tutte preventivabili a monte. Lo sviluppo è diviso in cicli adattivi detti “Sprint”, a ogni iterazione del ciclo la squadra crea un incremento di prodotto potenzialmente consegnabile. Lo sprint si conclude analizzando i punti deboli e / o problemi che l’hanno ostacolato (Sprint Review).
Così il prossimo “giro” può partire senza questi problemi, oppure in numero minore. Il risultato finale sarà una pila fatta di N Sprint, e il cliente in ogni nuova fase potrà toccare con mano l’avanzamento del prodotto. Inoltre, c’è una forte separazione delle figure dove ognuna gode di un’ampia autonomia decisionale. Tutti devono essere sempre consapevoli di quali siano i compiti dei colleghi e di cosa vuole esattamente il cliente. Scompare la sensazione di sentirsi un piccolo ingranaggio parte di una grande macchina. Le persone sono incoraggiate e viene incentivato lo spirito di squadra.”

 

Quello dello Scrum è un metodo empirico che, nel tempo, può essere adattato alle esigenze del team. Secondo te, può essere giusto anche per altri settori aziendali e/o industriali?

“Assolutamente si, il medoto Scrum è stato adottato nelle scuole Olandesi, con il termine eduScrum, dove gli studenti si autoregolano con una Scrum board, sono gli stessi studenti a farsi lezione da soli, trasmettendo vicendevolmente le conoscenze. L’insegnante fa da Scrum Master e supervisiona l’aula. Gli esempi fuori dal mondo informatico sono molti, ci sono molte industrie che usano questo metodo come la NASA e diverse maison di moda. Sutherland si augura che anche i Governi imparino ad usare lo Scrum.
Per finire con una nota ironica: lo stesso autore dice che ha usato lo scrum per dirigere i lavori di ristrutturazione di casa sua.”

 

Il Metodo SCRUM. CodexLab lo adotta e guarda al futuro - codexlab.it - Reparto grafico

 

Cosa significa essere uno Scrum Master?

“Lo Scrum Master è una sorta di Coach, ha diversi compiti, tra cui:

  • assicurare che lo Scrum sia fatto bene (“Master” dello Scrum)
  • essere un “servant” leader
  • facilitare la self-organization
  • stimolare il team affinché aumenti la sua produttività

Lo Scrum Master deve insegnare al team come vivere come un’unità sociale autonoma, deve istruire e guidare i colleghi per lavorare insieme e come organizzarsi per sviluppare le feature che il Product Owner richiede, insegnare ad affrontare il concetto di cross-functionality; e deve far passare il concetto che non c’è qualcuno che risolverà i loro problemi o conflitti: i primi responsabili di come il team lavora saranno loro. E’ una sfida quotidiana, ogni giorni bisogna mettersi in gioco, guadagnarsi la fiducia dei colleghi; Per me è uno stimolo potentissimo che mi fa dare il massimo ogni giorno. Sono immensamente grato all’azienda di avermi dato questa possibilità.”

 

E i tuoi colleghi come hanno preso questo cambiamento?

” Devo essere sincero: sono stati entusiasti fin dal primo giorno, a volte anche più di me. Hanno capito il potenziale e ogni giorno cerchiamo tutti insieme di migliorarci. Senz’altro devo ringraziare anche loro!”

 

Sei già riuscito a individuare dei punti in cui il metodo Scrum dovrebbe essere rivisto e adattato alle esigenze della Codex?

“Siamo in  fase di transizione, il metodo Scrum viene ancora applicato in piccola parte, alcune “vecchie” usanze stentano a cadere, ma di questo passo sono sicuro che riusciremo ad applicare al 100% questa filosofia senza che l’azienda perda la sua identità. Il metodo Scrum è interessante proprio per questo, ti indica la destinazione ma la via la scegli tu.”

Iscriviti alla nostra newsletter

Resta sempre aggiornato sulle novità del nostro Laboratorio!

Iscrizione effettuata con successo

Pin It on Pinterest